giovedì 31 gennaio 2013

Social network: proteggersi e partecipare!

Quali sono i punti a favore dei social network?
I social network sono un potentissimo strumento per fare nuove amicizie,  promuovere le proprie iniziative, socializzare o  reperire informazioni. 

Quali rischi si possono correre ? 
Un uso non avveduto o poco responsabile dei social network può esporre a numerosi rischi che vanno dal lasciare un'impronta digitale della quale poi pentirsi, all'essere vittima di cyberbulli, ladri d'identità o altri malintenzionati.




Come sensibilizzare i giovani sui pericoli di un uso poco avveduto o poco responsabile dei Social Network?
Il Garante per la protezione dei dati personali ha deciso di dedicare la Giornata Europea della protezione dei dati personali 2013 al cyberbullismo (www.garanteprivacy.it/connettilatesta).


Cos'è la  Giornata europea della protezione dei dati personali?
La "Giornata europea della protezione dei dati personali" è un'iniziativa promossa dal

martedì 29 gennaio 2013

Orientati al cambiamento. Orientati alla Rete!

Nell'evoluzione del modo di comunicare e socializzare quale orientamento politico-culturale si sta affermando? Partiamo da una riflessione sui cambiamenti in atto nell'ambito della formazione.



Il ruolo di:
  • istituzioni
  • docenti
  • allievi
  • progettisti ed editori di prodotti/strumenti didattici
risulta modificato e profondamente influenzato dall'affermazione della Rete.


Alcuni elementi emblematici della rivoluzione socio-culturale in atto:

  • orientamento crescente ad offrire/erogare/utilizzare servizi formativi attraverso la Rete (corsi erogati in modalità e-learning, comunità di ricerca, comunità di condivisione/diffusione/scambio di buone prassi, repository di risorse ad

venerdì 25 gennaio 2013

Proviamo a cambiare il punto di vista... tecnologie viste dai nativi digitali

Come vivono i nativi digitali questa immersione nella tecnologia?

I cambiamenti al modo di comunicare, socializzare, lavorare o studiare che l'uso della Rete ha prodotto li subiscono o li vivono criticamente?

Dall'analisi dei prodotti e degli interventi di nativi digitali socializzati nel web, appare che il livello di capacità di elaborazione critica di strumenti e abitudini è strettamente connesso a:
  • livello di familiarità
  • livello di competenza 
  che essi hanno con le risorse dell' Information Communication Technology.

Sperimentare sembra aiuti ad apprendere in modo "significativo", eventuali limiti o rischi di questa

lunedì 21 gennaio 2013

Iscrizione a scuola on line!

La digitalizzazione del Paese muove passi da gigante nella scuola con una serie di riforme importanti che modificano abitudini e strumenti di allievi, famiglie ed operatori.


Siamo pronti per questo salto?

E' troppo presto per fare bilanci, ma c'è da scommettere che nel caso degli studenti preadolescenti...saranno loro a guidare, nella maggioranza dei casi, i loro genitori a districarsi nella burocrazia on line!

Sarà il banco di prova per capire che abbiamo in classe degli allievi “nativi digitali” e, magari, cominciare a riflettere con maggiore convinzione su come riprogettare l'offerta formativa adeguandola ai mutati bisogni e stili d'apprendimento.

In concreto cosa cambia?

A decorrere dall'anno scolastico 2012-2013, per le iscrizioni alle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado, con un'eccezione per la scuola d’infanzia, diventa obbligatoria

martedì 20 novembre 2012

Disturbi Specifici dell'Apprendimento e tecnologie compensative


Negli interventi di educazione alla cittadinanza digitale il ruolo degli allievi con diagnosi di DSA non è secondario. Anzi, è maggiore l'attenzione rivolta a tale tipologia di target per vari motivi: 
 - è necessario garantire loro il medesimo accesso alle informazioni garantito ai soggetti che non presentano tali disturbi;
 - gli allievi con DSA appaiono maggiormente esposti al cyberbullismo/adescamento e per questo è indispensabile educarli a proteggersi nella Rete;
 - utilizzando in modo adeguato la Rete possono selezionare e fruire di tecnologie assistive gratuite (o a pagamento) in grado di supportarli.

Le scene di questo film (Stelle sulla terra del 2007 diretto da Aamir Khan) sono spesso oggetto di studio e riflessione durante gli incontri di formazione e sensibilizzazione al tema dei DSA.


lunedì 19 novembre 2012

Cosa vuol dire "educare alla cittadinanza digitale"?


Educare alla cittadinanza digitale è rendere i soggetti in formazione cittadini un grado di...
  • esercitare la propria cittadinanza utilizzando in modo critico e consapevole la Rete e i Media,
  • esprime e valorizzare se stessi utilizzando gli strumenti tecnologici in modo autonomo e rispondente ai bisogni individuali,
  • sapersi proteggere dalle insidie della Rete e dei Media (plagio, truffe, adescamento...),
  • saper rispettare norme specifiche (rispetto della privacy, rispetto/tutela del diritto d'autore...)

....essere cittadini del contemporaneo! 

Per fare questo i soggetti in formazione devono essere guidati a "sperimentare" strumenti e dinamiche della comunicazione digitale...ecco una breve analisi ed alcuni suggerimenti per progettare e realizzare esperienze di apprendimento efficaci e significative! 

sabato 10 novembre 2012

Media e competenze scolastiche


Qual è il valore di una adeguata educazione alla cittadinanza digitale?

Per poter cogliere il valore di una adeguata educazione alla cittadinanza digitale un buon punto di partenza può essere la lettura di un recente studio statunitense, a cura di Common Sense Media, "Children, Teens,and Entertainment Media: The View From The Classroom” a Novembre.

Secondo quale prospettiva sono raccolti i dati?

Lo studio propone una riflessione sulla crescita o decrescita di specifiche competenze possedute dagli allievi "nativi digitali" attraverso la raccolta di osservazioni effettuate dai docenti.

Il lavoro pubblicato, pur non avendo previsto la realizzazione di interventi strutturati di misurazione delle competenze degli allievi (attraverso somministrazione di prove o affidamento di compiti specifici), può rappresentare un valido punto di partenza, per coloro che si occupano di progettazione e realizzazione di interventi didattici/formativi.

La riflessione sulla "percezione dei docenti", in merito alle competenze dei propri allievi, rappresenta un elemento di sicuro interesse da cui far partire una progettazione finalizzata ad elaborare esperienze di

martedì 16 ottobre 2012

La partecipazione sociale nell' era digitale

Dall'informazione (web 1.0) alla partecipazione (web 2.0)

La diffusione dei social network (Facebook, MySpace, Twitter, Google+, LinkedIn, Hi5, Meetup, MyLife, Flixster, Multiply...), oltre a facilitare la relazione, la socializzazione di informazioni personali e la condivisione di risorse digitali, consente di prendere parte, anche in remoto, ad attività di partecipazione ed attivismo sociale promosse da singoli, gruppi informali o organizzazioni.

La capillare diffusione di strumenti tecnologici di facile impiego e connessi alla Rete, ha velocizzato la comunicazione ed abbattuto notevolmente costi e tempo.

Negli ultimi anni, in Italia, musei, enti di ricerca, enti di promozione sociale e culturale, partiti e gruppi politici, associazioni di categoria (ecc.) hanno utilizzato il canale comunicativo dei social network (o dei blog) per promuovere iniziative, informare e fidelizzare. Al sito web "statico" si è gradualmente preferito l'utilizzo di piattaforme che consentissero e favorissero lo scambio e la condivisione.
I cybernavigatori sono stimolati ad esprimere le proprie idee, punti di vista, in breve a "partecipare".
Al singolo "potenzialmente" sono stati forniti  gli strumenti per promuovere il cambiamento della

mercoledì 26 settembre 2012

L'impronta digitale di Catwoman

Anche i supereroi si preoccupano di non lasciare impronte digitali. E tu?


La sfuggente Catwoman, neppur contando sul proprio elegante e repentino passo felino, è riuscita a non lasciare tracce, nella dimensione digitale, del proprio passaggio . Nel film Il cavaliere oscuro - Il ritorno (The Dark Knight Rises) di Christopher Nolan compare, anche non troppo in sordina, il tema della

lunedì 24 settembre 2012

Cittadinanza e competenze digitali: il ruolo della scuola

Gli abitanti della Società della Conoscenza, ed in particolare i nativi digitali, impiegano le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione quotidianamente per socializzare, lavorare, creare, studiare...e tanto altro.

Questa “immersione” in una dimensione comunicativa, che utilizza il virtuale e la Rete come spazi privilegiati di incontro di persone e idee, richiede una specifica educazione all'impiego degli strumenti, la conoscenza delle dinamiche che la caratterizzano e, infine, la maturazione di una consapevolezza circa opportunità, ma anche rischi, ad essa connessi.

Chi sono i nativi digitali?

I nativi digitali sono coloro che hanno maturato e sviluppato il proprio modo di rapportarsi al mondo e

a cura di Sandra Troia

La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente.

Albert Einstein